Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.dalle 9.30 alle 19.00 dal Lunedì al Venerdì

Fiore all’occhiello della produzione artistica del Salento, l’artigianato salentino crea pezzi unici ed originali: imponenti creazioni o caratteristici souvenir da acquistare per mantenere vivo il ricordo della vostra vacanza in questa splendida terra.

 

Salento: sole, mare e…. artigianato! Vera e propria realtà produttiva ed economica della penisola salentina, questa tradizionale e caratteristica espressione artistica si applica su molti materiali e con ogni espressione a secondo del comune salentino dove viene esercitata.

Lecce è senza dubbio la città pioniere della cartapesta, tecnica risalente al XVIII secolo, povera nella lavorazione, grazie all’utilizzo di “ingredienti” semplici come carta straccia, colla realizzata con acqua e farina, paglia e filo di ferro, ma splendida nei prodotti finiti: non a caso le è stato intitolato un museo situato nella “Firenze del Sud”, ritagliandosi uno spazio d’eccezione nelle sale del castello di Carlo V.

Se le opere più comuni ritraggono statue di sacre figure, pescatori e contadini, è nella raffigurazione presepiale che la cartapesta trova la sua massima espressione, come testimonia il presepe artistico allestito nel periodo natalizio a Lecce nella cavea dell'anfiteatro romano in piazza Sant'Oronzo, meta annuale di un autentico esodo turistico. Da non perdere, inoltre, la più grande statua di cartapesta della città raffigurante San Giuseppe patriarca situata all’interno della galleria d’arte Il Sedile, sempre in Piazza Sant’Oronzo.

Nel capoluogo del barocco trova la sua perfetta dimensione anche la pietra leccese, vanto per eccellenza dell’artigianato salentino. Lo dimostrano i numerosi edifici realizzati con questo materiale, in primis la facciata della basilica di Santa Croce, indiscussa protagonista del centro storico.

Se la ceramica è il fiore all’occhiello del comune di Grottaglie, ammirabile visitando il Museo della Ceramica nel castello Episcopio, Gallipoli è senza dubbio la patria della lavorazione e dell’intreccio tradizionale del giunco per nasse da pesca e cesti.

Grazie ad un’importante presenza di materiale argilloso, senza trascurare le passate contaminazioni delle civiltà appartenenti alla Magna Grecia, anche la lavorazione di terracotta nel Salento trova ampio spazio.

Non di rado, passeggiando per i borghi e i centri storici salentini, vi imbatterete in graziose e pittoresche botteghe che producono terrecotte, seguendo fedelmente le tradizionali tecniche tramandate di generazione in generazione.

In pieno centro a Otranto, Lucugnano, Nardò, Cutrofiano, tra i paesi più specializzati in questa lavorazione, si trovano ottimi pezzi di artigianato in terracotta.

In Piazza della Libertà a Specchia Gallone, invece, si possono osservare le creazioni in rame, ferro e metallo realizzati da uno degli ultimi stagnini presenti in Salento.

 

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