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"M'illumino d'immenso": mai poesia fu più adatta per spiegare cosa succede a Scorrano i giorni tra il 5 ed il 9luglio, in occasione dei festeggiamenti di Santa Domenica.

La "Notte delle luci" di Scorrano

La leggenda vuole che intorno al '600 la santa predisse in sogno a un'anziana di Scorrano la fine della peste in paese e invitò tutti coloro che fossero guariti ad esporre una candela in segno di ringraziamento e devozione.

Da qui nasce la "Notte delle luminarie" che attira non solo i fedeli ma anche turisti che soggiornano in Salento: durante questi giorni di festa i maestri di parature esibiscono la propria maestria e la propria arte nella creazione di luminarie ricche di innumerevoli lampadine colorate e che riproducono con arcate, frontoni e gallerie i monumenti più famosi al mondo: in passato Scorrano esibiva la propria Tour Eiffel, il proprio Colosseo e perfino il Tower Bridge. Un’arte esportata anche all'estero e che ha reso famosa Scorrano con il soprannome di "capitale mondiale delle luminarie".

Le ditte che partecipano a questa luminosa festa si spartiscono ogni anno, a rotazione, i lotti da illuminare ognuno con le proprie caratteristiche e dimensioni: di solito la guglia eretta in onore della santa viene costruita davanti al castello per abbracciare l'intera città e i suoi fedeli.

Il risultato sono strade splendidamente illuminate seguendo i temi specifici e tra le quali la statua della Santa Domenica viene portata in processione.

Tutto intorno vi sono poi musica, bancarelle che vendono prodotti enogastronomici locali tra i quali il delizioso pasticciotto salentino, e i fuochi piro-musicali che coniugano scintille colorate e dolce musica.

Alla scoperta di Scorrano

La cittadina di Scorrano si trova a poco più di 20 km da Lecce e si pensa che le sue origini risalgono all'epoca romana.

L'ingresso al centro storico avviene tramite la "Porta Terra" che si apre sui resti delle antiche mura: all'interno molti sono gli edifici storici rinascimentali ma anche di stile tardo barocco, tra i quali il seicentesco "Palazzo Veris Delli Ponti", dove ha sede oggi il municipio, ed il settecentesco "Palazzo Ducale dei Guarini".

Molte sono poi le belle chiese del paese tra le quali ovviamente la "Chiesa di Santa Domenica" con all'interno un meraviglioso dipinto della santa opera di Vincenzo de Rogata.

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