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Distretto Turistico del Salento: una svolta epocale in Puglia

Otranto: una meta ricercata nel Salento

Con la firma del Ministro del Turismo Dario Franceschini è ufficialmente nato il Distretto Turistico del Salento, che si propone di essere una vera e propria rivoluzione del mondo del turismo e dell'offerta culturale.

Il progetto è stato fortemente voluto dal prefetto di Lecce che da sempre è un convinto sostenitore della tesi secondo la quale solo la creazione di una squadra di operatori del territorio porterà a uno sviluppo maggiore del turismo, anche e soprattutto come risorsa economica.

La nascita del distretto turistico salentino si inserisce nell'insieme di un progetto più ambizioso che porterà anche alla creazione di un consorzio di sviluppo con l'obiettivo di promuovere il turismo a Lecce e nel Salento 365 giorni all'anno.

Il progetto di questo consorzio è stato presentato alla Fiera del Levante il 22 marzo scorso e ha visto coinvolti non solo gli amministratori dei comuni costieri -da sempre interessati da fenomeni turistici di dimensioni importanti- ma anche quelli delle località più interne che tanto, però, possono dare al turismo grazie alle loro tradizioni culturali ed enogastronomiche.

Il programma

Il programma del distretto turistico del Salento si basa su quattro concetti che, però, sono il leit motiv dell'intera operazione. Innanzitutto, la programmazione per il futuro turistico di questa regione deve essere improntata sulla razionalizzazione e sul ritorno certo degli investimenti fatti.

Va poi fatta rete, ossia creata una forte sinergia fra tutte le forze in campo e gli operatori di settore in quanto è fortemente auspicabile uno sforzo comune per riuscire a raggiungere gli ambiziosi traguardi prefissati. Inoltre, altro punto cardine è quello della semplificazione della burocrazia per agevolare investimenti anche esteri e iniziative di ogni tipo. Infine, un piano specifico di agevolazioni per le imprese che intendono avviare attività legate al settore turistico e culturale.

Secondo il commissario di Pugliapromozione, Paolo Verri, la ricetta è semplice e chiara, ma serve l'impegno di tutti per portarla avanti. Si tratta, però, di un'occasione che non può essere persa: la Puglia, infatti, è diventata nell'ultimo decennio un vero e proprio brand turistico sia in Italia che all'estero. Ora tutto il lavoro fatto non deve essere sprecato, ma è necessario puntare più in alto, ad esempio alla destagionalizzazione dei flussi turistici.

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