Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. +39 0833 531081 +39 328 4426418

Sereno Variabile ritorna nel Salento: tappa a Castro

sereno-variabile-salento-2016

Nel pomeriggio di sabato 19 marzo, la puntata di Sereno Variabile delle 17.10, su Rai2, alla conduzione di Osvaldo Bevilacqua, ha fatto tappa in Puglia, alla scoperta della storia, delle bellezze artistiche, dei sapori e delle tradizioni di alcuni Comuni in Salento.

In particolari la puntata ha visto come protagonisti Castro, Poggiardo e San Cassiano, in provincia di Lecce.

Il Comune di Castro

Posizionato sulla costa orientale della penisola del Salento, il Comune di Castro è composto da un abitato principale, di origine medioevale, sulla cima di un promontorio, a 98 m sul livello del mare e da una parte più bassa, Castro Marina, che si sviluppa attorno al porto.

Castro si configura come un importante centro balneare e di pesca e fu una delle prime città salentine a diventare contea. Il comune è famoso per una serie di studi secondo i quali in questo paese sarebbe sbarcato Enea, leggendario protagonista dell'Eneide Virgiliana.

Durante la puntata di Sereno Variabile, siamo saliti fino all'antico castello aragonese, la cui costruzione risale al XII-XIII secolo e fu realizzata sui resti dell'antica rocca bizantina. Il castello è a pianta rettangolare con quattro torri angolari di diverse forme e dimensioni.

L'ingresso era anticamente protetto da un fossato e da un ponte levatoio, ormai rimosso. Entrando ci si trova nel cortile che veniva utilizzato come deposito di prodotti agricoli. Nell'arco della puntata è stato inoltre possibile ammirare le creazioni di un ceramista del posto e si sono visitate le rovine del tempio in cui scavi recenti hanno scoperto una statua della dea Atena, cosa che ha avvalorato la tesi secondo la quale il comune salentino, corrisponde alla Castrum Minervae della mitologia, nella quale sbarcò Enea. Infine, al porto, il conduttore ha incontrato i pescatori di rientro dalla pesca, con i quali ha illustrato i piatti tipici della cucina di Castro.

 

MENU