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Tradizioni e folclore

Il folclore del Salento è il più vivo e originale della Puglia intera. La forte influenza ellenica si esprime nei canti, nelle fiabe e nei racconti di streghe, ninfe e folletti che popolano la magica campagna salentina, dove satiri bianco-vestiti custodiscono tesori nascosti nelle grotte e sotto i dolmen. Numerosissimi sono anche i canti d'amore, di lavoro e di lutto, le ninne-nanne e infine i racconti dell'epica resistenza contro i Saraceni, sia in salentino che in Griko. Il tarantismo, studiato dai più noti antropologi mondiali, è un fenomeno storico-religioso che affonda le sue radici nei culti orgiastici e nelle religioni misteriche greche. La vittima del morso simbolico della mitica tarantola trova rimedio al suo male in un ballo liberatorio chiamato Pizzica, che col ritmo ossessivo dei tamburelli conduce ad uno stato di trance naturale. Accompagnata da eccellenti gruppi musicali locali la Pizzica, un vero fenomeno di massa, è ballata da migliaia di persone di ogni età nelle piazze del Salento in occasione delle tantissime feste popolari e suscita l'interesse crescente di notissimi musicisti e musicofili esteri. Mostre antropologiche e seminari sul tarantismo si tengono annualmente nel Salento. Il culto dei santi, che sono spesso trasposizioni di antiche divinità pagane, è fondamento della religiosità popolare del Salento. Si venerano la statua e il luogo sacro che la ospita. Il rapporto col santo è spesso conflittuale come lo era quello con gli dei dell'antichità, tanto da indurre i fedeli a sostituire i santi patroni in caso di loro incapacità a soddisfare le esigenze della comunità. Fino a circa un secolo fa nei periodi siccitosi la statua del santo non in grado di mandare pioggia poteva essere buttata nei fossi a furor di popolo. Ancora oggi in onore loro e della Madonna vengono celebrate feste grandiose, con fuochi d'artificio e spettacolari luminarie di cui i salentini sono primi maestri al mondo e allegre bande musicali che accompagnano in processione le splendide statue di cartapesta policroma.


Il Salento

 

Il Salento è la penisola posta all'estremità meridionale della Puglia, il punto più orientale d'Italia, il Finisterre italiano. Distante poche miglia marine dalla costa albanese e dalle isole greche, il Salento è un'Italia ancora da scoprire, un paesaggio vario e ricco, una realtà d'arte, mare, natura, cultura e sport. Scendete ad esplorare il meraviglioso “tacco” d'Italia e a conoscere l'ospitalità e il calore della sua gente. Porta d'Oriente, finestra sui Balcani, bagnato dai Mari Ionio ed Adriatico, per la sua particolarissima posizione geografica il Salento è stato da sempre soggetto ad innumerevoli influenze culturali. Punto di partenza e di arrivo di ogni rotta verso il vicino e l'estremo Oriente, il Salento è un crogiuolo di razze, fedi e culture. Terra di magie e tradizioni ancora vive che affondano le radici nelle religioni misteriche dell'antica Grecia, il Salento unisce a stupefacenti bellezze naturali una concentrazione unica di testimonianze storiche ed artistiche